LA TRADIZIONE DEL CARNEVALE IN ITALIA

Carnevale-di-Venezia-02IL CARNEVALE DI VENEZIA

ll Carnevale di Venezia è tra i più famosi di tutto il mondo ed è un appuntamento internazionale la cui importanza si rinnova di anno in anno attraverso la partecipazione di migliaia di persone che, spinte dal desiderio di socializzare, invadono calli e campielli, in una dimensione fantastica che solo Venezia può offrire. Vivere il Carnevale di Venezia significa quindi partecipare alla “Festa” ed a i suoi riti: dai più antichi, quali il celebre Volo dell’Angelo, ai più recenti, quali la Festa del Gentil Foresto. In piazza San Marco vi sono inoltre numerose occasioni per celebrare il Carnevale con balli, sfilate di maschere e il celebre teatro della “Commèdia dell’Arte”. Tutta la città intera è in festa: quattro percorsi, animati da artisti provenienti da tutto il mondo, permettono ai visitatori di respirare un clima di magia, come quello delle magnifiche feste che si svolgono nell’ambientazione unica degli antichi palazzi veneziani.
www.carnevale.venezia.it

carnevaleveronaIL CARNEVALE DI VERONA

Le origini del Carnevale di Verona si perdono nella notte dei tempi, cosicché lo si possa considerare uno dei carnevali più antichi. Coinvolge in maniera appassionata e viva tutta la popolazione veronese. Risalente al tardo medioevo, il Carnevale di Verona (il nome originale è Bacanàl del Gnoco) affonda le sue radici ai tempi di Tommaso Da Vico, medico del XVI secolo che lasciò nel suo legato testamentario l’obbligo di distribuire annualmente alla popolazione del quartiere di San Zeno (dove si trova l’omonima Basilica) viveri ed alimenti.
http://www.carnevaleverona.it/

 IL CARNEVALE DI VIAREGGIOOLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il Carnevale di Viareggio è famoso per la sfilata dei carri, realizzati in cartapesta, accompagnati da gruppi in maschera che si muovono in corteo lungo il viale principale. I Viareggini iniziarono a festeggiare in questo modo il Carnevale verso la fine dell’800, con carrozze colme di fiori e di gente mascherata. Centomila persone hanno assistito alla prima sfilata di carri allegorici a Viareggio; da allora, tradizione vuole che siano i politici i personaggi presi più di mira negli allestimenti dei giganteschi carri. Da non perdere le feste rionali, l’anima vera del Carnevale di Viareggio: le strade e le piazze dei quartieri della città durante il Carnevale si animano di spettacoli con musica dal vivo, balli di ogni genere e numerosi stand all’aperto dove si possono gustare i piatti tipici della cucina viareggina.
www.viareggio.ilcarnevale.com

IL CARNEVALE DI CENTOcarnevale_di_cento

Il Carnevale di Cento trova le sue origini nel XVII secolo, come testimoniano alcuni affreschi del Guercino. Ha mantenuto un carattere locale fino agli anni ’90, quando in seguito al gemellaggio con Rio de Janeiro – per stile di carri, belle ragazze e divertimenti – è diventato una manifestazione conosciuta a livello italiano ed europeo, capace di attirare molti visitatori. E’ stato proprio il gemellaggio con Rio, avvenuto nel 1993, a rivoluzionare il carnevale di Cento fino a portarlo ai vertici internazionali e a coinvolgerlo direttamente nelle più famose sfilate brasiliane. Il carro vincitore della manifestazione centese, infatti, detiene un privilegio unico al mondo, quello di partecipare nella “Notte dei Campioni” alla sfilata carioca che si svolge nel Sambòdromo di Rio, praticamente il tempio del rituale carnevalesco della città. Famosissimi i testimonial di questo carnevale: dai personaggi del mondo della cultura alla politica, dallo spettacolo allo sport.
www.carnevalecento.com

IL CARNEVALE DI FOIANO

Il Carnevale di Foiano della Chiana (Arezzo) è considerato il più antico carnevale d’Italia, con notizie risalenti al 1539; giunto con il 2016 alla 477esima edizione, rinnova la competizione dei quattro grandi carri allegorici appartenenti ai cantieri di Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici; il borgo di Foiano è infatti suddiviso in quattro “Cantieri” che durante l’anno lavorano ciascuno su un carro carnevalesco. I carri, realizzati in cartapesta con movimenti meccanici, sfilano di fronte ad una giuria formata da esperti d’arte di livello nazionale ed il vincitore si aggiudica la Coppa del Carnevale. Il borgo di Foiano della Chiana, molto ben conservato, merita una passeggiata tra le strette viuzze e le piccole piazze che nei giorni del carnevale portano i colori dei cantieri in gara.

IL CARNEVALE DI IVREAcarnevale ivrea

Il Carnevale di Ivrea a origine dalla ribellione ad un tiranno malvagio da parte di una giovane, Violetta, seguita poi dall’intera cittadinanza. La rivolta rivive ogni anno a Carnevale nella Battaglia delle Arance, una lotta scatenata a suon di lanci di succose arance che gli “Arancieri” effettuano dai “Carri da Getto” trainati da Cavalli. Nel nostro viaggio per le città italiane, più in alto di tutte c’è Ivrea, in provincia di Torino. L’evento da non perdere è la celebre Battaglia delle Arance per le vie del centro cittadino, celebre in tutto il mondo. Questa trae spunto da un evento storico del XII secolo che portò alla distruzione del Castello cittadino. Uno scontro tra due fazioni: da un lato gli aranceri a piedi, ossia i ribelli, dall’altro quelli sul carro, alias le guardie del tiranno. E prima ancora delle arance, in altri tempi, ad essere lanciati erano i fagioli. Incredibile ma vero.Informazioni: www.carnevalediivrea.it

IL CARNEVAcarnevale mamoiadaLE DI MAMOIADA

Il Carnevale di Mamoiada è famoso per l’appuntamento con la vestizione e con il corteo dei Mamuthones, un vero e proprio rito che in passato serviva a propiziare buoni raccolti. I Mamuthones indossano maschere di legno e sono accompagnati da altri personaggi, gli Issohadores, che si riconoscono per maschere bianche, berretti e scialli. Secondo altre tradizioni, i Mamuthones sarebbero i prigionieri Mori catturati dai sardi Issohadores, ma non mancano i richiami al culto dionisiaco.
Da un punto di vista antropologico, il carnevale di Mamoiada, come in generale i carnevali barbaricini, viene legato ai cicli della morte e della rinascita della natura. Rituali arcaici di esorcizzazione e maschere orride ripropongono, in chiave grottesca, il rapporto uomo-animale, che sta alla base del sistema economico-sociale della Barbagia, essenzialmente fondato su pastorizia e allevamento.

DOLCI DI CARNEVALE

Fra i dolci tipici di Carnevale ci sono le chiacchere, le graffe, le castagnole, i ravioli ripieni e tanti altri. Per chi vuole provare le antiche ricette, ecco qualche suggerimento:

Chiacchiere / crostoli http://www.ricettedellanonna.net/chiacchiere-di-carnevale/

Graffe http://www.ricettedellanonna.net/le-graffe/

Castagnole / frittelle http://www.salepepe.it/ricette/dolci-dessert/frittelle/castagnole-con-lo-zucchero/

Cicerchiata http://www.salepepe.it/ricette/dolci-dessert/cicerchiata-di-carnevale/

Ravioli dolci ripieni http://www.salepepe.it/ricette/dolci-dessert/frittelle/ravioli-dolci-fritti/

chiacchiere cicerchiata-2 graffe-napoletane-ricetta-senza-patate ravioli dolci

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