Omaggio a Giacomo Leopardi

PrintL’Istituto Italiano di Cultura vi invita

lunedì, 16 settembre 2019, alle ore 17.30
in Aleea Alexandru 41, Bucarest

alla serata dedicata al poeta Giacomo Leopardi, in occasione del bicentenario della poesia «L’Infinito»

Nel 1819, Giacomo Leopardi finiva di scrivere “L’Infinito”, una delle poesie italiane più belle, studiate e recitate. In occasione del bicentenario de “L’Infinito”, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest dedica una serata a Leopardi e al suo “Infinito”, avendo come ospiti l’artista Marina Socol e la prof.ssa Smaranda Bratu Elian.

La serata debutterà con l’inaugurazione della mostra di grafica “Prospettive sull’infinito” di Marina Socol. Professoressa con una lunga carriera nell’insegnamento presso la Scuola Italiana Aldo Moro, Marina Socol ha trovato nella grafica un’altra strada per esprimere le sue esperienze e le sue emozioni. Vanta una ricca attività espositiva: ha avuto 25 mostre personali dal 2002 al 2015. La più recente è una mostra di gruppo, organizzata nel 2017 al Circolo Militare Nazionale di Bucarest. I suoi lavori sono stati esposti sia in Italia che in Romania. Il titolo della mostra nasce dall’idea che l’uomo è stato sempre affascinato da due concetti: infinito ed eternità, che in fondo sono i due antonimi corrispondenti alla condizione umana, quello del finito e della temporalità.

Alle 18.00, la professoressa Smaranda Bratu Elian terrà una conferenza su Giacomo Leopardi. Sarà spiegata e letta la poesia “L’Infinito”, ma non solo. La professoressa Elian evocherà anche l’occasione in cui è stata scritta e il periodo creativo leopardiano in cui è inserita e metterà in risalto la sua unicità tematica e tonale nella creazione del poeta, come pure il suo posto nel Romanticismo italiano. La conferenza sarà corredata da immagini che ricreano l’ambiente in cui il giovane Leopardi viveva e lavorava all’epoca, immagini che hanno lasciato tracce profonde nella sua opera e continuano ad essere un’attrattiva per gli ammiratori di oggi del poeta.
Italianista di spicco, Smaranda Bratu Elian è stata insignita del Premio Nazionale per la Traduzione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana. Si è occupata della traduzione dei grandi classici italiani e attualmente cura per la casa editrice Humanitas la collana Biblioteca Italiana.

La conferenza sarà seguita, alle ore 19.00, da un rinfresco. La serata si concluderà con la proiezione del film “Il giovane favoloso” di Mario Martone, vincitore del David di Donatello per il migliore attore protagonista (Elio Germano) nel 2015, che ripercorre la vita e le opere di questo straordinario poeta italiano (ore 19.30).

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